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20 Marzo 2003 - ore 10:00-17:00
Sala Congressi
Università La Sapienza

Free Software, Political Movements and International Law

Free Software and Democracy:
National and International Initiatives

SOME DISCUSSION TOPICS

Can free software survive and flourish in the absence of informed and democratic copyright and patents legislative processes? What can be done to promote such processes?

What are the limits of the national jurisdiction in copyright and patents' laws in an era of globalization? What are and what should be the regulatory role of regional and global institutions?

How can free software applications be tools to promote democratic legislative processes for the freedom of software? Can these tools, in turn, help strengthen wider transnational movements for the freedom of information and freedom of society?
What communication strategies may be devised to counter the progressive criminalization of free software programmers and cyber-activists?
How can we clearly differentiate ourselves from crackers (what our media/government calls hackers), cyber-criminals, DoS attacks initiators and cyber-terrorists? Can the unfair criminalization of the word “hacker” be undone?

 

SPEAKERS

Why is freedom of software crucial for e-government, e-democracy and social movements? If we hope to promote the legitimate purpose of copyright and patents, to promote progress, and contain its negative effects on freedom of society - then we need to create movements to create different national and international legislation. How can free software applications promote the effective self-organization of such political movements?
Richard Stallman, Free Software Foundation (www.fsf.org)

Italian legislative proposal for the adoption of free software and open data standards in the public administration.
Fiorello Cortiana, Partito dei Verdi (www.verdi.it).

EU legislative proposal for free software in the public administration. The role for national, regional and global legislative bodies in copyright and patents' regulations.
Marco Cappato, Transnational Radical Party (www.transnationalradicals.org)

A free software project for the participatory self-organization and decision-making of transnational networks of advocacy groups.
Rufo Guerreschi, Sammondano (www.sammondano.org)

International initiaves related to the UN World Summit of Information Society.
Robert Guerra, Canadian Delegation to the World Summit of Information Society

- The convergence of free software programmers/advocates and political activism groups. Is it a fruit-full convergence? A national and international perspective.
Arturo Di Corinto, giornalista e scrittore

The upcoming launch of an Italian Chapter of CPSR for an project-based association of computer professionals interested in social issues.
Fiorella De Cindio, Computer Professionals for Social Responsibility Italia. www.cpsr.org

 


 

Software Libero, Movimenti e Diritto Internazionale


SPUNTI DI DISCUSSIONE

Quali sono i limiti dei giurisdizione nazionale del diritto d'autore e delle brevetti nell'era della globalizzazione? Quali sono e quali dovrebbero essere i ruoli di istituzioni continentali e globali?
Come può il software libero sopravvivere e crescere nell'assenza di processi legislativi democratici per la creazione di legislazione del copyright e brevetti?
Come potrebbe il software libero essere uno strumento oltrechÈ un obiettivo per questi movimenti? Come potrebbe lo sviluppo di nuove applicazioni libere supportare la creazione e l'espansione di un movimento internazionale per il software libero? Possono, inoltre, queste applicazioni libere rinforzare altri movimenti democratici transnazionali per la libertà dell'informazione e dell'umanità?
Quali strategie di comunicazione possono essere immaginate per controbattere la progressiva criminalizzazione generica di programmatori di software libero e cyber-attivisti? È necessario differenziarci chiaramente da “crackers” (quelli che i media/governo chiamano “hackers”), criminali informatici, attacchi DoS e cyber-terroristi? È possibile difendere la parola “hackers” dalla sua progressive criminalizzazione da parte dei media?

RASSEGNA DI INIZIATIVE NAZIONALI ED INTERNAZIONALI: RELATORI

PerchÈ È la libertà del software cruciale per l' E-Government, E-Democracy ed organizzazioni politiche e sociali? Se speriamo di promuovere il legittimo obiettivo di copyright e brevetti, per promuovere il progresso, e limitare I suoi effetti negative sulla libertà e democrazia - allora necessitiamo di differenti legislazioni nazionali ed internazionali. Come potrebbe il software libero promuovere la efficace auto-organizzazione di tali movimenti?
Richard Stallman, Free Software Foundation (www.fsf.org)

Bozza di Legge per l'introduzione di software libero e standard dati aperti nella pubblica amministrazione italiana.
Fiorello Cortiana, Partito dei Verdi (www.verdi.it).

Bozza di legge Europea per l'adozione del software libero nella pubblica amministrazione europea. Il ruolo di organi legislativi nazionali, continentali e globali per la regolamentazione di diritto d'autore e brevetti.
Marco Cappato, Transnational Radical Party (www.transnationalradicals.org)

Un progetto di sviluppo di software libero per supportare l'auto-organizzazione e presa di decisioni da parte di reti transnazionali di attori politici.
Rufo Guerreschi, Sammondano (www.sammondano.org)

Iniziative internazionali della società civile in vista del 2003-5 UN Summit Internazionale della Società d'Informazione.
Robert Guerra, CPSR & Canadian Delegation to the World Summit of Information Society

La convergenza di programmatori/promotori di software libero e gruppi di attivismo politico. Sinergie e strategie comuni in una prospettiva nazionale e transnazionale.
Arturo Di Corinto, giornalista e scrittore

Il lancio della divisione italiana del Computer Professionals for Social Responsibility (www.CPSR.org)
Fiorella De Cindio, CPSR-Italia e Docente all' Università di Milano